Nostra Signora del Pilar

Virgen del PilarNostra Signora del Pilar (Virgen del Pilar o Nuestra Señora del Pilar) è il titolo con il quale viene venerata in Spagna la Beata Vergine Maria.
Nello specifico, la Madonna è venerata con questo appellativo a partire dal santuario omonimo di Saragozza (devozione estesa poi in tutto il mondo, poiché la Virgen del Pilar è considerata la patrona dei popoli ispanici con celebrazione liturgica il 12 ottobre).
La parola ‘pilar’ nella lingua spagnola significa pilastro. La tradizione narra che il 2 gennaio del 40 d.C., la Vergine Maria si manifestò all’apostolo Giacomo deluso dall’inefficacia della sua predicazione, dopo un lungo tragitto dalla Palestina fino alla Spagna, in un luogo riparato vicino alle sponde del fiume Ebro. L’apostolo, stanco e sfiduciato con il desiderio pressante di annunciare a tutti il Vangelo di Cristo, affidò questo suo stato di scoraggiamento alla preghiera. È in questo contesto che accadde un prodigio davanti ai suoi occhi. Avvolta da una luce sfolgorante si presenta in bilocazione la Vergine, ancora in vita in oriente, attorniata da schiere di angeli intonanti inni a Dio.
Il Signore ha concesso quello che ha sempre promesso: che la Madre di Dio e Madre della Chiesa accorresse in soccorso dei propri figli bisognosi!
È la prima bilocazione nella storia della Chiesa! Nel corso dei secoli successivi molte altre bilocazioni hanno avuto seguito. Queste manifestazioni della Grazia sono fenomeni sperimentati da molti mistici su disposizione dall’Onnipotente in via straordinaria, per il bene delle anime.

San GiacomoLa Vergine Maria, quindi, inviata nella penisola iberica per grazia divina ove fosse necessario fornire sostegno spirituale, rincuora di persona l’Apostolo Giacomo assicurandogli il buon esito della missione evangelizzatrice. La Madonna inoltre gli dona come segno tangibile la colonna apparsa prodigiosamente con lei stessa, (il pilastro sul quale ha poggiato i suoi piedi), raccomandandosi di edificare un tempio in suo onore per la conversione, la guarigione e la salvezza di quanti avessero domandato rifugio. Maria confermò all’apostolo Giacomo che Gesù stesso aveva disposto che gli angeli portassero il Pilar in quel preciso luogo per l’edificazione del santuario mariano in grado di realizzare prodigi mirabili per tutti coloro che nei secoli successivi avessero invocato il Santissimo Nome di Maria. La Vergine promise infine che la colonna sarebbe rimasta in piedi fino alla fine del mondo e che il nome di Gesù sarebbe stato sempre venerato nella città.

Il pilastro fu posto da san Giacomo nello stesso punto nel quale oggi si trova ed è divenuto la prima veneratissima pietra intorno al quale è sorto il Santuario mariano di Saragozza, segno concreto nel susseguirsi delle epoche che il sostegno spirituale nella Chiesa, fondata da Gesù Cristo sull’Apostolo Pietro in comunione apostolica è stabile con l’ausilio di Maria Madre della Chiesa, poiché dal suo “sì” sono nati i figli della Nuova Alleanza.

Virgen del PilarIl pilastro custodito nel santuario è fatto di alabastro ricoperto completamente di bronzo ed argento; solo nella parte posteriore della cappella vi è un oculo che permette di toccare, baciare e venerare la colonna nella forma originale.

Il resoconto della bilocazione della Vergine Maria a san Giacomo compare in versione scritta in un manoscritto del XIII, ma ha una tradizione orale antichissima, confermata dalle rivelazioni private affidate alla beata Anna Katharina Emmerick, alla venerabile Maria d’Agreda e al mistico carmelitano Ruzzola.

Per via della devozione diffusasi intorno a questa tradizione, in onore della Beata Vergine Maria l’appellativo Pilar è utilizzato come nome proprio femminile, comune in tutta la Spagna, in particolar modo in terra aragonese.

Il Santuario intitolato alla Virgen del Pilar di Saragozza è il più antico di Spagna e forse dell’intera Cristianità. Le fonti storiche permettono di datare almeno al VII secolo la Chiesa di Santa Maria dentro le Mura che fu costruita intorno a una cappella primitiva attribuibile al I secolo. Nel 1118 la città di Saragozza divenne capitale del Regno di Aragona e nel 1294 Santa Maria del Pilar fu restaurata con l’inizio dei lavori di ampliamento.

Scorcio del santuario di Nostra Signora del PilarL’attuale chiesa è un edificio di proporzioni gigantesche dotato di grande cupola centrale, con altre dieci cupole minori e quattro campanili; fu eretta nella forma attuale in epoca barocca a partire dal 1681 su progetto di Francisco Herrera il giovane. All’interno numerose cappelle e volte sono decorate da affreschi di noti artisti, con marmi, bronzi e argenti mentre nella Santa capilla, cappella barocca a forma di tempietto ellittico, vi è posizionato il Pilar con sopra una piccola statua lignea della Madonna del ‘300.

Virgen del Pilar RomaTradizionalmente in onore alla Madonna del Pilar si celebrano grandi feste nel mese d’ottobre, durante le quali è possibile assistere a vari atti folclorici e tradizionali, tra i quali le sfilate dei Giganti e dei Cabezudos (dalle grandi teste) o alla rappresentazione del ballo aragonese per eccellenza: la “jota” (danza e musica popolare della regione). Ogni anno Saragozza è meta di moltitudini di pellegrini. La festa pilarica del 12 ottobre è considerata la giornata della hispanidad da tutte le nazioni di lingua spagnola.

In Italia la Virgen del Pilar ha avuto la possibilità di farsi conoscere maggiormente grazie al libro dello scrittore Vittorio Messori riguardante il miracolo del giovane spagnolo di 17 anni Miguel Juan Pellicer, avvenuto nel 1640 ad opera della Signora del Pilar ottenendo in maniera prodigiosa la ricomparsa della propria gamba amputata, dopo aver mendicato mutilato presso il santuario mariano.

Concludiamo questo racconto avvincente confidandovi le motivazioni per le quali abbiamo deciso di intitolare la nostra Casa per Ferie alla Virgen del Pilar.

Vergine del PilarNoi suore dell’Opera Missionaria di Gesù e Maria eravamo alla ricerca di qualcosa di caratteristico che ci appartenesse capace di lasciare un messaggio profondo dentro il cuore di quanti ci sarebbero venuti a trovare. Per questo abbiamo deciso di chiamare la nostra Casa con un titolo proprio dedicato alla Madonna con dei contenuti spirituali che ci ricordassero le origini spagnole della nostra Congregazione, a cui fossimo noi tutte legate interiormente sotto il profilo della fede. Infatti, la nostra Madre fondatrice, la beata María Pilar Izquierdo Albero, che era nata a Saragozza portava il nome della Madonna, da bambina spesso scappava di casa per andare a pregare, la trovavano inginocchiata davanti la Virgen del Pilar! Lei stessa scriveva: “Vai come un bambino piccolo fra le braccia della nostra dolcissima Madre e sul suo grembo riposa come se fossi in cielo”. Per queste ragioni abbiamo intitolato questa Casa alla Vergine del Pilar, per richiamare all’amore materno di Maria che fa sentire ognuno di noi accolto, sostenuto, incoraggiato, in una parola amato e soprattutto perché l’Opera Missionaria di Gesù e Maria è nata e cresciuta accanto alla Virgen del Pilar.